COLLEGAMENTO TRA MURATURA E SOLETTA · SIGILLATURA
Vecchia muratura, nuova soletta.
Acqua nel giunto.
Dopo l'approfondimento della cantina, la nuova soletta arrivava alla muratura esistente. La sigillatura richiedeva analisi della sezione, controllo dell'afflusso e preparazione dell'accesso al collegamento.
01 · PROBLEMA E ANALISI
Soletta impermeabile.
Collegamento non a tenuta.
Durante la ristrutturazione la cantina è stata approfondita ed è stata realizzata una nuova soletta in calcestruzzo impermeabile. Le vecchie murature in laterizio rimanevano appoggiate sulle fondazioni continue. Il collegamento alla nuova soletta non aveva ricevuto una sigillatura aggiuntiva. Con falda alta e dopo piogge intense compariva acqua nel giunto, allagando periodicamente i locali.
Documentazione incompleta e trasformazioni precedenti rendevano difficile interpretare la sezione. I fori di controllo hanno rivelato vuoti nella muratura. La rimozione della fascia di pavimentazione e il pompaggio dell'acqua hanno permesso di esporre la zona di riparazione e individuare i punti effettivi di afflusso.
02 · DECISIONI E SEQUENZA DEI LAVORI
Ogni fase aveva un compito definito
Preparazione del supporto, limitazione del flusso attivo e iniezione principale formavano un'unica sequenza di riparazione.
- 01 / PREPARAZIONE
Esposizione e chiusura delle mancanze
Le mancanze visibili nei mattoni e nei giunti sono state chiuse preliminarmente con malta a presa rapida. I fori sono stati diretti attraverso la soletta verso la muratura e sono stati posati i packer.
CrackOn.5 → - 02 / INIEZIONE PRELIMINARE
Controllo dell'afflusso e dei vuoti
WaterStopper è stato alimentato nella zona del giunto e nei vuoti della muratura. Dopo questa fase rimanevano trasudamenti locali: la limitazione dell'afflusso ha consentito di proseguire.
WaterStopper → - 03 / INIEZIONE PRINCIPALE
Sigillatura dei percorsi d'acqua rimanenti
Nella seconda fase è stato usato HydroGum. Durante l'iniezione si monitoravano pressione e consumo adattando l'alimentazione al comportamento della struttura.
HydroGum → - 04 / ACCESSO FUTURO
Preparazione a un intervento successivo
Dopo l'iniezione e prima del ripristino della pavimentazione sono stati posati tubi per eventuali lavori futuri. Si sono considerati l'accesso limitato e possibili variazioni delle condizioni del terreno e dell'acqua.
ACCESSO DOPO LA RIPARAZIONE
Tubi preparati per un intervento futuro
I tubi sono stati posati dopo l'iniezione principale con HydroGum e prima del ripristino della pavimentazione. Offrivano un accesso predisposto per un'eventuale alimentazione successiva di materiale.
Tubi di iniezione — pianificazione dell'accesso →03 · RISULTATO E CONCLUSIONE
L'analisi del giunto definisce l'ambito della riparazione
Tenuta ottenuta secondo il resoconto dell'autore
Piotr Kobus descrive una tenuta completa dopo l'iniezione principale. È stato poi ripristinato lo strato di pavimentazione in calcestruzzo impermeabile ed è stato possibile continuare la ristrutturazione dei locali.
L'impermeabilità della nuova soletta non assicura da sola la tenuta del collegamento alla vecchia muratura. In questo caso la soluzione comprendeva anche vuoti, percorsi di afflusso e possibilità di accesso dopo la ristrutturazione. Questo ambito va considerato già pianificando la tecnologia.
Fonte: Piotr Kobus, «Reverse Joint Context», Injection(s) Case Studies, pp. 37–44. Elaborazione del caso studio dell'autore sull'impiego dei prodotti ResinBau.
DOCUMENTAZIONE DEL CASO
Dall'analisi dell'afflusso al ripristino della pavimentazione
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Analizziamo sezione, percorsi dell'acqua e accesso alla zona di sigillatura.
